| PCTime - Gestione Orari e Gruppi |  |  |
Mediante la configurazione degli orari di lavoro e l'associazione di quest'ultimi nella programmazione settimanale dei gruppi, si vanno a definire i criteri di imputazione delle timbrature all'interno del cartellino e di conseguenza il corretto conteggio dell'assenza e dello straordinario.
La finestra degli orari di lavoro, contiene tutte le regole previste da contratto (monteore giornaliero, riferimento d'ingresso e d'uscita dell'utente ecc.) e da eventuali accordi presi internamente all'azienda (gestione dello straordinario, pausa pranzo, arrotondamento e tolleranza sulle timbrature). Di seguito riportiamo una spiegazione e una descrizione dettagliata di quest'ultime. | 
| ArrotondamentoL' arrotondamento può agire: sulle timbrature; sul totale (quota oraria complessiva calcolata a fine giornata). In questo ultimo caso vengono valorizzati i minuti fatti in più su ogni ingresso e su ogni uscita che altrimenti andrebbero persi arrotondando la singola timbratura.
N.B. = l' arrotondamento serve per la gestione esclusiva del ritardo e dello straordinario. | 
| Pausa PranzoLa Pausa Pranzo principalmente può essere di 2 tipi: Obbligatoria, anche se il dipende lavora oltre l'orario prestabilito contrattualmente non viene considerato lo straordinario essendo la pausa obbligatoria; Facoltativa, se il dipende lavora oltre l'orario prestabilito contrattualmente verrà riconosciuto come straordinario.
Si possono ad ogni modo impostare regole personalizzate, ovvero gestire la pausa in modo diverso dallo standard, ad esempio: "come da timbrature", che consente una gestione flessibile della pausa pranzo.
ES = il dipende esce alle 12:30 ma recupera la mezzora di ipotetico straordinario uscendo alle 17:30 e quindi mezzora prima (compensazione); N.B. = esistono anche altre tipologie di calcolo della pausa pranzo, ma sono casi più che rari e complicati.
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| StraordinarioLo straordinario può essere calcolato nei seguenti modi: Conteggio dei minuti esatti; Arrotonda per "difetto" (Arrot. = 00:30 se faccio 29 minuti di STR non mi calcola niente; allo scattare dei 30 minuti avrò diritto a mezzora di STR) Non calcolare nulla se non vengono fatti almeno TOT minuti (S.Stra = 10-20-30 minuti);
Si possono impostare regole personalizzate, ovvero gestire l’arrotondamento in modo diverso dallo standard. ES = arrotondamento ai 10 minuti (Arrot. = 00:10), oppure l’arrotondamento al minuto dopo la prima mezz’ora di straordinario effettuata (S.Stra = 00:30 e Arrot. = 00:01), eccetera... | TolleranzaLa tolleranza è un piccolo lasso di tempo entro il quale è tollerata l`entrata ritardata o l`uscita anticipata e può essere calcolata nei seguenti modi: Conteggio dei minuti esatti di ritardo; - Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4
Se l’ingresso viene timbrato entro la tolleranza, viene considerato come se avesse timbrato all'orario effettivo di inizio lavoro; - Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4
Oltre la tolleranza, vengono calcolati i minuti di ritardo.
La tolleranza sul ritardo può essere anche negativa, ovvero il dipendente per non essere penalizzato deve entrare 00:10 minuti prima dell’ orario effettivo di lavoro di entrata. ES = con un`ingresso previsto alle ore 08:00 e una tolleranza di 00:10, il dipendente potrà entrare fino alle 08:10 senza venire penalizzato con un`assenza parziale. Il programma ragiona nel modo appena indicato se il segno vicino a Toll.rit. è positivo. Quando è negativo il dipendente, per non essere penalizzato deve entrare 00:10 minuti prima dell`orario teorico (07:50).
N.B. = è possibile applicare un’ eventuale tolleranza anche sullo straordinario. |
La finestra Gruppi contiene la programmazione settimanale o turnistica degli orari di un dipendente. Per coprire tutte le casistiche riscontrabili nella pratica è stata utilizzata la classica programmazione settimanale combinata con i POT (possibili orari turno) Tutte la combinazioni di orari si risolvono con le seguenti tre modalità: 
| Programmazione settimanale rigida: ogni giorno della settimana viene eseguito un preciso orario fisso. | 
| Programmazione settimanale flessibile: ogni giorno della settimana viene eseguito o un orario fisso oppure un`insieme di 8 orari variabili POT. | 
| Programmazione a settimane alternate: La configurazione dell’orario di lavoro può essere pianificato su più giorni con una durata ciclica programmabile. Es. = turni con frequenza bisettimanale con la prima settimana lavorativa al mattino e la seconda settimana lavorativa al pomeriggio. |
Note operativeLa finestra è organizzata in due parti: a destra troviamo l`elenco gruppi e subito sopra il campo ricerca veloce; a sinistra troviamo i campi sopra elencati che permettono di inserire o modificare i dati del gruppo.
Queste due parti non sono mai contemporaneamente attive. Ad esempio se stiamo selezionando un gruppo nell`elenco a destra per poterlo modificare dobbiamo premere il pulsante "Modifica" in questo modo si attiveranno i campi a sinistra. Per facilitare la comprensione delle zone il programma viene in aiuto mettendo in grigetto la parte inattiva.
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