| Terminali - TiN - Domande e risposte |  |  |
Domanda: | Non conosco il Vostro terminale ma vorrei poterlo installare e/o configurare da solo: è possibile? | Risposta: | La nostra filosofia è sempre stata quella di poter dare ai nostri clienti più informazioni possibili sull' installazione / utilizzo / manutenzione dei nostri prodotti. Riteniamo che il terminale sia talmente affidabile fino al punto che anche un profano possa installare il prodotto senza particolari conoscenze. Gli installatori inoltre troveranno in TiN® un prodotto altamente flessibile e programmabile che potrà adattarsi sempre alle nuove esigenze di mercato. | Domanda: | Posso installare il terminale all'interno o all'esterno di una struttura e/o come posso fissarlo in modo stabile? | Risposta: | TiN® è stato appositamente studiato per poter essere installato sia in interno che in esterno. Due fori svasati permettono il semplice fissaggio Non solo: la versione RFID a prossimità, permette l'installazione con grado di protezione IP65, quindi completamente protetto contro le intemperie atmosferiche.
| Domanda: | C'è il rischio di rovinare il prodotto durante l'installazione? | Risposta: | Come tutti i prodotti elettronici, bisogna usare delicatezza soprattutto nel cablaggio. Nel complesso il prodotto è robusto e se vengono erroneamente invertiti i cavi di alimentazione, entra il azione il circuito di protezione. Gli installatori, inoltre, potranno collegare il prodotto anche ad un'alimentatore da pannello già presente in azienda dato che il terminale supporta un range di tensione dai 7 ai 30 Volts
| Domanda: | Esiste la possibilità di non installare il terminale e renderlo "mobile"? | Risposta: | No, il prodotto può funzionare sono fissato. In modo autonomo, solo alimentato, può funzionare come apriporta abilitando solo il codice impianto (quindi fa transitare tutte quelle tessere che hanno una parte di codice in comune. Come figlio di un concentratore, ossia collegato ad un'unitò intelligente, funziona come controllo accessi completo, potendo monitorare anche 30.000 utenti e creare profili personalizzati per tessera. In tutti i casi due led evidenziano la corretta transazione o il rifiuto all'accesso, oltre alla segnalazione acustica tramite buzzer interno. | Domanda: | Le scariche elettriche (fulmini) possono danneggiare il terminale? | Risposta: | L’alimentazione è in bassa tensione ed esterna: nel caso peggiore verrà danneggiato l’alimentatore esterno ma il danno economico sarà comunque molto contenuto. |
Domanda: | In mancanza di corrente, perdo tutte le timbrature? | Risposta: | Come apriporta TiN® non memorizza i transiti. In caso di mancanza di corrente e successivo ripristino non vengono perse le configurazioni, quindi il prodotto ricomincia a funzionare correttamente. Collegato ad un concentratore, tutte le transazioni vengono memorizzare su quest'ultimo che, sulla scheda madre, monta una batteria al litio che permette di mantenere i dati memorizzati in memoria per circa 1 anno in mancanza completa di corrente.
| Domanda: | Posso far attivare una suoneria in orari prestabiliti? | Risposta: | Questo non è un terminale presenze e non ha memoria se non per la configurazione base. Vedere terminali PluS® e TriS®. | Domanda: | Posso far aprire una elettro-serratura? | Risposta: | 
Certo, e non solo: tramite il software PCAccessi® ed un concentratore, è possibile anche decidere chi e quando può aprire il varco al riconoscimento. Esiste anche un ingresso digitale che permette di generare un suono multitono e registrare una transazione nel caso in cui il varco rimanga aperto oltre un certo tempo (impostabile dall'utente). | Domanda: | Oltre alla testina per il badge, quali sono gli altri ingressi del terminale? | Risposta: | Il terminale ha come input 2 ingressi digitali che possono essere usati per controllare lo stato della porta (se è rimasta aperta per troppo tempo il buzzer suona ed invia un transito di controllo al concentratore.
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